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Lo strudel è un dolce tipico della cucina altoatesina, molte varianti utilizzano la pasta sfoglia o la pasta frolla. La ricetta originale, invece, si utilizza la tipica pasta strudel, che rimane croccante fuori e morbida e umida dentro. Molto diversa dalle altre, ma che conferisce a questo dolce la sua particolarità, rendendolo unico nel suo genere.


Nella mia cucina mi piace giocare con le forme e la creatività, ed oggi, ho voluto riproporre una ricetta tradizionale tipica, cambiando la sua forma originale. Lo strudel prende una forma diversa, quella di una ciambella, cambia la forma ma il gusto rimane sempre unico e speciale, il suo gusto caratteristico che lo rende irresistibilmente buono. Lo strudel non è solo un dolce: è un viaggio. Ogni volta che la sua sfoglia sottile si arrotola intorno al ripieno profumato di mele, racconta una storia antica fatta di incontri, un incontro di culture e tradizioni. Anche se oggi lo associamo ai caffè viennesi, le sue origini affondano molto più lontano: nel XVII secolo, quando l’influenza dell’Impero Ottomano portò in Europa dolci come la baklava, caratterizzati da sfoglie sottilissime. La versione con le mele, l’amatissimo Apfelstrudel, è quella che ha attraversato i secoli conquistando ogni tavola con la sua semplicità elegante e gusto avvolgente e profumato da spezie come la cannella. Prima di preparare lo strudel, è utile conoscere alcune differenze tra la versione più tradizionale e quella più leggera e contemporanea che propongo nella mia ricetta. Entrambe valide, entrambe buone: la scelta dipende dal risultato che desideri ottenere e dalle esigenze alimentari di chi lo mangerà. Burro o olio? Come cuocere le mele l’uvetta si reidrata e assorbe l’umidità rilasciata dalle mele la cannella sprigiona il suo profumo in modo naturale dopo una breve pre-cottura delle mele, aggiungo scorza di limone e zucchero, il ripieno resta fresco e aromatico. Per assorbire i liquidi rilasciati dalle mele durante la cottura in forno. Per garantire un ripieno asciutto senza usare pangrattato, aggiungo 10 g di fecola, che assorbe i liquidi in eccesso durante la cottura. • Versione tradizionale • Perché tutte queste opzioni? Preparazione: 30 minuti Riposo impasto: 30 minuti Cottura: 25 minuti Totale: circa 1 ora e 25 minuti Media Ciotole capienti Mattarello Spianatoia ampia Teglia da forno Pennello da cucina Carta forno Coltello e tagliere Microonde (opzionale) Padella (opzionale) 250 g Farina 25 g Burro (oppure Olio) 10 g Zucchero semolato 1 Uovo Acqua q.b. (da aggiungere man mano) Un pizzico di Sale 700-800 g Mele Golden sbucciate e tagliate a cubetti (7 mele) 50 g Zucchero semolato 70 g Uvetta 70 g Pinoli leggermente tostati (oppure Noci) Cannella q.b. (circa 4 g) Scorza grattugiata di 1 Limone Zucchero a velo qb per decorare. Burro fuso q.b. (oppure Olio ) Impastare farina, burro (o olio), zucchero, uovo, sale e acqua quanto basta per ottenere un impasto morbido ma asciutto. La consistenza deve essere simile a quella della pasta fresca all'uovo. Dai la forma di una pallina, Coprire l'impasto sul piano di lavoro con una ciotola, oppure trasferiscila nella ciotola leggermente oliata per non farla attaccare e copri con pellicola trasparente, e lascia riposare per 30 minuti. Taglia le mele a cubetti, inseriscile in un contenitore adatto alla cottura in microonde o in forno. Aggiungere alle mele tagliate a cubetti, l’uvetta e la cannella. Amalgamare bene. Stendere il pastello il più sottile possibile su una superficie leggermente infarinata. Spennellare la sfoglia con burro fuso (o olio). Distribuire il ripieno sul lato lungo. Arrotolare delicatamente formando il classico rotolo. Adagiare in teglia. Spennellare la superficie e cuocere a 200–220°C per circa 25 minuti. Durante la cottura, ogni 5-10 minuti spennellare nuovamente la superficie. Spolverare con zucchero a velo e servire caldo con salsa alla vaniglia o panna montata. Sostituire il Burro con Olio sia nell’impasto che nelle spennellature. Mantenere le mele a crudo nella farcitura. Perfetta per ottenere uno strudel più leggero e delicato, con un ripieno fresco e non troppo dolce. Nella tradizione austriaca e altoatesina: Le Mele vengono saltate in padella con burro e pangrattato leggermente tostato, che assorbe i succhi e intensifica il gusto. Questa tecnica dona un ripieno più avvolgente, aromatico e compatto. Alcune ricette prevedono anche l’aggiunta di rum per profumare l’uvetta o l'uso di pangrattato aromatizzato alla cannella. Le Mele possono essere: ammorbidite 2–3 minuti in microonde (super pratico), asciugate in forno per 10-15 min. per eliminare l’acqua, saltate in padella con Burro e pangrattato per la versione più golosa e tradizionale. Il pastello è una base neutra perfetta anche per strudel salati, con verdure, ricotta, formaggi o quello che più ti piace. Puoi sostituire la farcitura alle Mele con altro tipo di frutta a tua scelta, oppure mix di frutta per una versione creativa e stagionale. Se vuoi, puoi sostituire i pinoli con delle noci. Ricorda! Divertiti e nulla sarà impossibile. STRUDEL DI MELE: UN DOLCE AVVOLGENTE E PROFUMATO CHE RACCONTA UNA STORIA
INTRODUZIONE
Il nome strudel, che significa “vortice”, descrive perfettamente il movimento avvolgente della pasta che custodisce il ripieno come un abbraccio.
Da quell’incontro di culture nacquero le prime versioni dello strudel, che si diffusero rapidamente nelle cucine dell’Impero Asburgico fino a diventare un simbolo di casa, calore e convivialità.
CONSIGLI PRIMA DI INIZIARE
Nella ricetta originale il burro è protagonista: si usa per insaporire il ripieno, per rosolare il pangrattato e per spennellare l’impasto. Nella mia versione più leggera il burro può essere sostituito con l’olio, rendendo lo strudel più digeribile e adatto anche a chi preferisce ridurre i grassi animali. L’impasto resta elastico e sottile, e il risultato finale è comunque dorato e croccante. Le mele, nella mia versione non vengono saltate in padella con il burro, ma fatte appassire in forno o con una pre cottura breve in microonde per 2-3 minuti.
La tradizione prevede mele saltate in padella con burro e pangrattato tostato: un passaggio che concentra i sapori e conferisce un caratteristico gusto “burroso”.
Nella mia versione invece le mele vengono cotte pochi minuti in microonde, senza grassi aggiunti, insieme a succo di limone, cannella e uvetta.
In questo modo:
Se preferisci un sapore più autentico e ricco, puoi seguire la preparazione classica:
mele passate in padella con burro, pangrattato tostato e uvetta ammollata in acqua e del liquore. (Rum)
Il risultato sarà più intenso e avvolgente.
Perché lo strudel, come ogni ricetta in cucina, deve essere un dolce accessibile, inclusivo e personalizzabile: chi lo prepara può scegliere la versione che preferisce senza rinunciare al gusto.
Che tu scelga la versione più leggera o quella tradizionale, il risultato è sempre garantito.
TEMPI DI PREPARAZIONE
DIFFICOLTÀ
STRUMENTI NECESSARI
INGREDIENTI
PER IL PASTELLO
PER IL RIPIENO
PER SPENNELLARE
PROCEDIMENTO
PREPARARE IL PASTELLO
PREPARARE IL RIPIENO
ASSEMBLAGGIO
SERVIRE
VARIANTI DELLA RICETTA
VERSIONE LEGGERA
VERSIONE TRADIZIONALE ORIGINALE
I CONSIGLI EXTRA DI ALESSANDRA


Lo strudel è un dolce tipico della cucina altoatesina, molte varianti utilizzano la pasta sfoglia o la pasta frolla. La ricetta originale, invece, si utilizza la tipica pasta strudel, che rimane croccante fuori e morbida e umida dentro. Molto diversa dalle altre, ma che conferisce a questo dolce la sua particolarità, rendendolo unico nel suo genere.