GRISSINI TARALLI O CRACKER CON MANDORLE E PEPE SENZA STRUTTO CON OLIO E BURRO DI MANDORLE
Taralli napoletani alle mandorle: la ricetta per un risultato fragrante
Taralli napoletani alle mandorle: la ricetta per un risultato fragrante
I taralli napoletani alle mandorle sono uno snack tradizionale della cucina partenopea, perfetti da gustare in ogni momento della giornata. Prepararli in casa è semplice e permette di personalizzare gli ingredienti secondo i propri gusti. In questa ricetta, utilizzeremo il lievito madre in esubero, ma è possibile sostituirlo con il lievito di birra.

Ingredienti
Per realizzare i tuoi taralli fatti in casa, avrai bisogno di:
- 300 g di farina tipo 2 o integrale (o altra a scelta)
- 15 g di burro di mandorle
- 15 g di olio extravergine d’oliva
- 150 g di acqua
- 6 g di sale
- Una punta di cucchiaino di pepe
- 60 g di mandorle tostate tritate
- Un cucchiaino di miele (tiglio, castagno, millefiori o a scelta)
- 80 g di esubero di lievito madre
Nota: In alternativa all’esubero di lievito madre, è possibile utilizzare
3 g di lievito di birra
.
Procedimento
1. Preparazione dell’impasto
In una ciotola capiente o nel boccale del robot da cucina, unisci la farina, il burro di mandorle, l’olio extravergine d’oliva, il miele, il sale, il pepe e il lievito (esubero di lievito madre o lievito di birra). Inizia ad impastare aggiungendo gradualmente l’acqua, tenendo da parte una piccola quantità da aggiungere al bisogno. Le farine integrali possono assorbire quantità diverse di acqua; se necessario, aggiungi ulteriori 20-30 g di acqua fino a ottenere un composto sabbioso.
Aggiungi le mandorle tostate tritate e continua ad impastare fino a ottenere un composto omogeneo e liscio. Forma una palla e lasciala riposare in una ciotola coperta per circa
2-3 ore
. È normale che l’impasto non aumenti di volume durante questo riposo.
2. Formatura dei taralli
Trascorso il tempo di riposo, trasferisci l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. A questo punto, puoi scegliere la forma che preferisci:
- Grissini:
- Taglia piccole strisce di impasto e allungale leggermente con le mani.
- Cracker:
- Stendi l’impasto con un mattarello fino a ottenere uno spessore sottile, poi taglialo in piccoli rettangoli o quadrati.
- Lingue di pane croccante:
- Taglia delle strisce di impasto e appiattiscile ulteriormente con il mattarello.
- Taralli napoletani tradizionali:
- Taglia delle strisce di impasto, allungale e attorcigliale su se stesse per formare la classica forma del tarallo.
Per una guida visiva sulla formatura dei taralli, puoi consultare il seguente video:
Disponi i taralli formati su una teglia rivestita di carta forno, mantenendo una certa distanza tra loro. Coprili con pellicola trasparente e lasciali riposare per
1-2 ore
, a seconda della temperatura ambiente.
3. Cottura
Preriscalda il forno a
180°C
in modalità ventilata. Prima di infornare, se hai preparato grissini o cracker, puoi spennellarli con una miscela di acqua e olio e, se lo desideri, aggiungere del sale in superficie o semi a piacere.
Cuoci i taralli per circa
20 minuti
, fino a quando saranno dorati e croccanti. Se durante la cottura dovessero scurirsi troppo ma risultare ancora morbidi all’interno, abbassa la temperatura a
160°C
e prosegui la cottura fino a raggiungere la croccantezza desiderata.
4. Raffreddamento e conservazione
Una volta sfornati, lasciali raffreddare completamente su una griglia. Potrebbero sembrare leggermente morbidi appena tolti dal forno, ma una volta freddi diventeranno croccanti e fragranti.
Consiglio extra
Per un tocco in più, puoi aromatizzare i tuoi taralli aggiungendo all’impasto semi di finocchio, peperoncino o altre spezie a tua scelta. Questi taralli fatti in casa si conservano bene in un contenitore ermetico per diversi giorni, mantenendo intatta la loro fragranza.
I tuoi taralli napoletani alle mandorle sono pronti per essere gustati. Buon appetito! ????
Fonti
INGREDIENTI
300 g DI FARINA TIPO DUE OPPURE INTEGRALE ( O ALTRA A SCELTA)
15 G DI BURRO DI MANDORLE
15 G di OLIO EVO
150 G DI ACQUA
6 G DI SALE
UNA PUNTA DI CUCCHIAINO DI PEPE
60 G DI MANDORLE TOSTATE TRITATE
UN CUCCHIAINO DI MIELE PER DARE NOTA AROMATICA
SCEGLIERE TRA TIGLIO CASTAGNO MILLEFIORI, QUELLO CHE PIÙ SI PREFERISCE
80 G DI ESUBERO DI LIEVITO MADRE
SOSTITUZIONI:
IN ALTERNATIVA ALL’ ESUBERO DI LIEVITO MADRE, 3 G DI LIEVITO DI BIRRA
PROCEDIMENTO
IMPASTARE TUTTI GLI INGREDIENTI INSIEME TRANNE LE MANDORLE FINO AD AVERE UN COMPOSTO SABBIOSO SE NECESSARIO, AGGIUNGI ALTRA ACQUA AL BISOGNO. POTREBBE BASTARE ANCHE SOLO 30 G
QUESTO PERCHÉ LE FARINE INTEGRALI DIFFERISCONO UNA DALL’ALTRA.
PER ULTIMO, AGGIUNGI LE MANDORLE E FALLE INCORPORARE BENE
FORMA UN COMPOSTO OMOGENEO E LISCIO.
FORMA UNA PALLA, E METTI A RIPOSARE IN UN CONTENITORE COPERTO PER CIRCA DUE O TRE ORE. (NON CRESCERÀ DI VOLUME )
TRASCORSO IL TEMPO, POTRAI FORMARE I TUOI TARALLI
FORMATURA
Scegli la forma che più preferisci:
Puoi ottenere dei grissini, tagliando piccole strisce di impasto e allungandole leggermente
Dei cracker, stendendo l’impatto con un mattarello e poi tagliare dando la forma di piccoli rettangoli o quadrati.
Oppure delle lingue di pane croccante, tagliando delle strisce che poi andrai ad appiattire e stendere a mattarello
Dare la forma dei tipici taralli napoletani! Attorcigliando le strisce…
Per vedere la formatura vai al link…(lavori in corso :-))
RIPONI DOPO LA FORMATURA NELLA TEGLIA DOVE ANDRAI A CUOCERE E FAI RIPOSARE ANCORA PER CIRCA UNA O DUE ORE.
( I tempi variano in base alla temperatura che hai in casa)
CONSIGLIOIN PIÙ
SE FAI DEI GRISSINI O CRACKER: PRIMA DELLA COTTURA SPENNELLA CON ACQUA E OLIO E SE LO DESIDERI PUOI AGGIUNGERE DEL SALE IN SUPERFICIE O SEMI.
COTTURA 180° VENTILATO PER CIRCA 20 MINUTI O FINO A CHE NON SARANNO PRONTI
ATTENZIONE:
Se dovessero incominciare a scurirsi troppo, ma non sono ancora croccanti, abbassa la temperatura 160 gradi e prosegui fino a cottura ultimata
