PANE CON LIEVITINO
LA STESSA QUANTITA’ DI LIEVITINO PUO’ ESSERE SOSTITUITA CON PARI PESO DI LIEVITO MADRE LIQUIDO (LI.CO.LI): Spesso i tempi sono indicativi, perchè dipendono dalla temperatura che si ha in casa. Se hai necessità di , ti consiglio di usare il forno spento con SOLO la luce accesa. In questo modo la luce creerà la giusta temperatura, intorno ai 26-28 gradi per aiutarti a dimezzare i tempi di attesa.NON puoi usarlo per sostituire la maturazione in frigorifero. MA solo per la e passaggi tra una piega e l’altra. Puoi usare il forno come “simil cella di lievitazione” anche per la fermentazione del LIEVITINO.

PANE A LUNGA LIEVITAZIONE
PANE CON LIEVITINO – REALIZZATO CON LIEVITO DI BIRRA
INTRODUZIONE
Nella mia cucina amo trasformare ingredienti semplici in piatti speciali, e il pane ne è l’esempio perfetto.
Prepararlo in casa significa portare in tavola un profumo unico e un gusto autentico, con la soddisfazione di aver creato con le proprie mani qualcosa di buono e genuino.
Questa ricetta utilizza il lievitino, che rende il pane più digeribile, con una mollica soffice e una crosta fragrante, proprio come quello del fornaio.
Non lasciarti spaventare dai tempi: il pane richiede solo un po’ di pazienza e organizzazione, ma il risultato ripaga ogni attesa.
NOTE SUL LIEVITO: LA STESSA QUANTITA’ DI LIEVITINO PUO’ ESSERE SOSTITUITA CON PARI PESO DI LIEVITO MADRE LIQUIDO (LI.CO.LI)
NOTE EXTRA SUI TEMPI DI LIEVITAZIONE: Spesso i tempi sono indicativi, perchè dipendono dalla temperatura che si ha in casa. Se hai necessità di velocizzare i passaggi, ti consiglio di usare il forno spento con SOLO la luce accesa. In questo modo la luce creerà la giusta temperatura, intorno ai 26-28 gradi per aiutarti a dimezzare i tempi di attesa.
NON puoi usarlo per sostituire la maturazione in frigorifero. MA solo per la prima lievitazione e passaggi tra una piega e l’altra. Puoi usare il forno come “simil cella di lievitazione” anche per la fermentazione del LIEVITINO.
INGREDIENTI
Per il lievitino
- 50 g farina 0 (W 300-350)
- 50 g acqua
- 3 g lievito di birra fresco
- 1 cucchiaino di miele o zucchero
Per l’impasto
- 500 g farina tipo 1 ( o altro tipo a scelta sempre con un W compreso tra 300-350 adatto a lunghe lievitazioni. Se non fosse indicata la forza della farina, guardare la tabella con i valori nutrizionali alla voce “proteine”. Usare una farina con la percentuale di proteine compresa tra 12-14%)
- 330 g acqua (consiglio di usarne 300 subito e poi aggiungere i 30ml restanti insieme al sale )
- 10 g sale (da sciogliere in 30ml di acqua)
- tutto il lievitino (100 g)
EXTRA: olio per ungere ciotola e piano di lavoro se necessario, per non far attaccare l’impasto.
PROCEDIMENTO
PREPARAZIONE DEL LIEVITINO
- Sciogli il lievito di birra nell’acqua. Usa un barattolo di vetro o bicchiere di forma cilindrica, questo tipo di contenitore ti aiuterà a monitorare la crescita e fermentazione nel modo corretto.
- Aggiungi la farina e lo zucchero o miele, e mescola fino a ottenere un impasto omogeneo. La consistenza è simile ad una pastella densa.
- Copri con pellicola e lascia riposare a temperatura ambiente per 1,5 – 3 ore, finché sarà gonfio e pieno di bolle in superficie. Il tempo è indicativo, perchè la crescita dipende dalla temperatura che si ha in casa.
IMPASTO
- Nella planetaria (o a mano) unisci il lievitino, la farina e 300 g d’acqua. Lavora a bassa velocità fino a ottenere un impasto compatto e tenace.
- Aggiungi la restante acqua dove avrai sciolto il sale, aumentando la velocità se serve.
- Porta ad incordatura e fai un fermo macchina di 15-20 minuti prima di tirare fuori il tuo impasto. durante il riposo copri il boccale della planetaria con pellicola o un piatto, per evitare di far seccare la parte superiore dell’impasto.
LAMINAZIONE – PIEGHE – PRIMA LIEVITAZIONE
- Porta l’impasto sul piano lavoro leggermente inumidito, allargalo delicatamente fino a formare un rettangolo. Non forzare troppo, dei creare uno strato il più possibile sottile.
- Ripiega l’impasto su se stesso formando una “palla”.
- Trasferisci l’impasto in una ciotola leggermente unta, copri e lascia riposare 30 minuti. trascorso il tempo, fai una prima piega. Le pieghe puoi farle direttamente in ciotola o sul piano di lavoro. Personalmente uso una pirofila in vetro rettangolare. Mi agevola nei passaggi senza dover capovolgere l’impasto sul piano di lavoro ogni volta.
- Fai un giro di pieghe ogni 30 minuti, questo per due o tre volte.
- Finito il giro di pieghe avrai un impasto tenace e consistente. Le pieghe servono a dare forza al tuo impasto.
- Trasferisci per l’ultima volta l’impasto in una ciotola con coperchio o copri con pellicola.
- Lascia lievitare fino a quasi il raddoppio. Dopo potrai procedere alla formatura.
SECONDA LIEVITAZIONE
- Dai forma al pane e riponilo in un cestino da lievitazione.
- Capovolgi l’impasto sul piano di lavoro cosparso di semola, forma la tua pagnotta. Piega a libro e poi arrotola.
- Trasferisci la pagnotta formata in un cestino per lievitazione, o recipiente simile, la chiusura dell’impasto deve essere rivolta verso l’alto. Cospargi di semola. Copri il cestino con pellicola, o quello che preferisci.
- Dopo aver coperto il cestino, metti in frigorifero per la seconda lievitazione, “maturazione”, per 10-12 ore.
COTTURA
- Preriscalda il forno a 250°C con all’interno una pentola in ghisa, o un contenitore adatto alla cottura del pane.
- Quando la pentola è rovente, e il forno avrà raggiunto la giusta temperatura, rovescia delicatamente la pagnotta dal cestino nella base, incidi la superficie con un coltello affilato e copri con il coperchio. Questa cottura si chiama: cottura frigo-forno, perchè la pagnotta andrà in cottura direttamente appena estratta dal frigorifero. Non dovrà rimanere a temperatura ambiente. Il passaggio da freddo a caldo, svilupperà il pane in nodo corretto.
- Cuoci in forno in modalità statica, cottura a cascata:
- 30 minuti a 250°C con coperchio,
- 15 minuti a 200°C senza coperchio,
- 15 minuti a 180°C,
- ultimi 5 minuti con lo sportello del forno a spiffero.
- Lascia raffreddare il pane su una griglia per almeno 3-4 ore prima di tagliarlo.
I CONSIGLI EXTRA DI ALESSANDRA
- Se vuoi un pane più rustico, puoi sostituire metà della farina tipo 1 con una farina integrale.
Riguardo la scelta della farina, scegli quella che preferisco, l’importante è che abbia le caratteristiche descritte sopra. Forza W e percentuale Proteine. - Per una crosta ancora più croccante, spruzza un po’ d’acqua sul pane subito prima della cottura. Se hai dei cubetti di ghiaccio, mettine due o tre in pentola e poi chiudi con il coperchio. Il vapore che si formerà all’interno della pentola aiuterà lo sviluppo e crescita della pagnotta in cottura.
- Organizzati con i tempi: il riposo in frigorifero ti permette di infornare il pane direttamente al mattino o alla sera senza stress.
Utilizza il forno spento con solo luce accesa, come se fosse una cella di lievitazione, per ridurre i tempi di attesa.
Ricorda! Divertiti e nulla sarà impossibile.
